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I molteplici vantaggi di lavare in lavatrice con Ozono.

Lavare i vestiti a mano richiede molto tempo e il detersivo influisce anche sulle mani. Ma anche lavare i panni con il detersivo non va bene perché l’uso del detersivo sui panni danneggia gli abiti .

Per mantenere i tuoi vestiti liberi da germi e anche per lavarli senza alcun detersivo puoi utilizzare l’ozono (O3) come nelle lavanderie professionali; l’ozono puo’ sostituire molte delle sostanze chimiche normalmente utilizzate in un processo di lavaggio tradizionale.

I vantaggi dell’utilizzo dell’ ozono in lavatrice sono molteplici, giorno dopo giorno le apparecchiature per l’ozono sono diventate più affidabili e l’integrazione è plug and play.

• Risparmio sui costi energetici fino all’80% (non serve piu’ scaldare l’acqua per lavare)

• Consente di risparmiare il consumo di sostanze chimiche e detersivo per i panni.

• Risparmiare sul consumo di  acqua in quanto si possono effettuare lavaggi di 30 minuti e con 1 solo ciclo di lavaggio e risciacquo.

• Il tessuto è più igienizzato grazie alle elevate proprietà di ozono

Per lavare in lavatrice ad ozono Viene utilizzato un generatore compatto prodotto da Sanicloud IDRO3

La funzione principale dell’ozono è quella di uccidere i batteri fino al 99,7% e prevenirne nuovamente la formazione. Elimina la formazione di batteri come Streptococcus pyogenes, Escherichia Coli, Salmonella Typhimurium, Staphylococcus aureus, Candida albicans, Aspergillus Brasiliensis.

In questa pandemia di Covid, lavare con ozono e un buon modo per inattivare i virus con il suo elevato potere ossidante che lo rende ancora più potente del cloro, consentendo l’ossidazione e quindi la distruzione di microrganismi  nell’acqua.

Sani Cloud IDRO3 è una soluzione innovativa unica che aiuta a migliorare la vita quotidiana e la capacità di soddisfare rapidamente le richieste dei clienti offrendo la qualità del made in Italy ai massimi livelli.

Abbiamo un team esperto di persone che hanno realizzato dispositivi elettronici negli ultimi 20 anni. filiera completa dedicata allo studio di progettazione e produzione. Visita ora http://www.sanicloud.com/

IDRO3 PRO

IDRO 3 PRO è un dispositivo che in modo semplice permette di sanificare
ogni tipo di superficie grazie alla produzione in continuo di acqua
ozonizzata, trasformando l’acqua del rubinetto in un potente alleato,
sicuro ed ecosostenibile.

Risparmio chimico, energetico ed economico per il pianeta sempre piu “Green”

Disponibile modello 1-6 litri e 5-18 minuto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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IDRO 3: NUOVO METODO DI LAVAGGIO PER LE LAVANDERIE

IDRO 3: NUOVO METODO DI LAVAGGIO PER LE LAVANDERIE

In una realtà sempre più attenta al rispetto dell’ambiente e alle conseguenze che ne deriva, oggi il generatore d’ozono IDRO 3 si presta ad essere uno tra gli strumenti più efficaci per lavare il bucato in acqua fredda e senza l’uso di detersivo.

Per le lavanderie rappresenta un ottimo alleato per avere un risparmio di costo sia sul consumo di gas/metano per scaldare l’acqua di lavaggio sia sull’acquisto del detersivo necessario. Basterà infatti una piccola dose di additivo (realizzato appositamente per l’utilizzo di ozono nei lavaggi) e il gioco sarà fatto.

Attualmente In Italia sono già attive alcune lavanderie a gettoni che performano il lavaggio con l’ozono mostrando così grande attenzione all’ambiente non producendo tensioattivi nelle acque di scarico.

L’obbiettivo è ridurre il quantitativo di CO2 emesso nell’ambiente. Infatti, secondo alcuni studi condotti, basterebbe un abbassamento della temperatura pari a 10° per poter eliminare intorno ai 27 kg di CO2 ogni anno per lavatrice domestica.

SC5000 Professional Series

Nuova gamma di prodotti per utilizzo professionale SC5000

Generatore da 5gr/h  con essicatore d’aria in ingresso e compressore a secco per l’espulsione.

Disponibile con varie soluzioni:

Modello solo  Aria; solo acqua con abbinato il kit per la gestione pluri utenza  con erogazione modulabile in base al flusso di acqua richiesto.

Modello Aria + Acqua Trolley con ruote per facilitare lo spostamento ed in grado di erogare al bisogno O3 in aria o in acqua con il sistema di miscelazione automatica.

Una macchina per soddisfare tutte le richieste professionali ed utilizzi nei settori quali cantina vinicola, distilleria, allevamento, piscine e molto altro.

 

SC5000 Trolley

Vista laterale

Modalità Aria

Modalità Acqua

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lavaggio con sanificazione vasi vinari.

In cantina vinicola viene effettuato il lavaggio e la rimozione di muffe e residui del vino con il dispositivo Sanicloud SC8005M

Sanifico ed Igienizzo la superficie interna del vaso vinario in cemento.

Trattamento naturale 100% senza rilascio di sostanze e residui.

Disinfezione naturale delle cisterne con ozono.

L’ozono in acqua viene utilizzato per pulire , disinfettare e sanificare botti, vasi vinari e cisterne alimentari.

Uno dei principali problemi nella disinfezione di questi contenitori è quello di eliminare con sicurezza i microrganismi, batteri e residui che possono alterare il processo di maturazione del vino nuovo oltre al suo sapore ed aspetto.

L’ozono è uno tra i piu’ potenti ossidanti naturali che distrugge in poco tempo virus, batteri, funghi e muffe.

Non rilascia alcun residuo o contaminante e non danneggia i contenitori, puo’ essere usato in aria o acqua.

tel 0424 583600   info@sanicloud.com


Sanicloud nel mondo Ittico presso NAI prodotti ittici srl

L’azienda NAI prodotti ittici srl utilizza il generatore di ozono Sanicloud per sanificare ed igenizzare i propri locali.

 

NAI PRODOTTI ITTICI s.r.l.

T. +39 049 9409532
F. +39 049 9402885
Via Mazzini, 92
35013 Cittadella (PD) – ITALY
E-mail info@nai.it

L’UTILIZZO DELL’OZONO IN ITTICOLTURA

L’ozono è utilizzato nei processi di trasformazione e packaging dei prodotti ittici;  infatti puo’ essere utilizzato  nelle  fasi industriali: -nelle fasi di lavaggio e della lavorazione del pesce in questa fase si può impiegare infatti acqua  con ozono (ozonizzata)  sia per abbattere gli odori che per disinfettare il pesce aumentandone la shelf life di vari giorni, diminuendo la formazione di ammoniaca derivante dai processi di putrefazione, evitando di lasciare residui come il cloro;
– nella fasi di lavaggio  esterno del pesce  prima della loro immissione definitiva nel circuito commerciale;

-L’impiego di acqua ozonizzata all’interno del CIP (Clean-in-Pleace) consente di sostituire la fase di risciacquo dei tensioattivi, disinfezione con prodotti chimici e conseguente risciacquo con un unico trattamento con acqua ozonizzata.

Questa possibilità comporta  enormi risparmi in termini di costi di prodotti chimici e di personale addetto alla pulizia.

 

Lavaggio Sanificazione e Pulizia di Botti e Barrique.

LA BARRIQUE COME ANCHE ALTRI CONTENITORI DEL VINO, DOPO L’UTILIZZO CONTENGONO INCROSTAZIONI DI TARTRATI, ALTRI DEPOSITI DI NATURA ORGANICA.

E’ NECESSARIO DUNQUE, PROCEDERE CON UN ADEGUATO LAVAGGIO E SUCCESSIVAMENTE CON UNA EFFICACE SANIFICAZIONE.

botte

Il problema principale è il lavaggio dei contenitori in legno e ancor più importante è la sanificazione delle barrique che non sempre è una cosa semplice.

Il rischio maggiore è legato alla presenza di microorganismi contaminanti, lieviti e batteri, che nelle nicchie presenti nella parete porosa del legno trovano l’ambiente ideale per svilupparsi.

Il più pericoloso è sicuramente Brettanomyces bruxellensis, un lievito che si sviluppa in modo

Particolare nei vini rossi con i PH più alti, in grado di resistere anche a livelli di solforosa e di gradazioni alcoliche elevati e che produce, nel suo metabolismo, composti di odore sgradevole come il 4 etil fenolo, accompagnato da odori genericamente paragonabili all’odore di animale.

Come per qualsiasi altro protocollo di igiene, la rimozione dei microorganismi indesiderati con l’applicazione di una tecnica di sanificazione deve essere preceduta da una corretta e buona pulizia della superficie.

Prima di essere sanificate le barrique, che dopo il loro utilizzo come gli altri vasi vinari contengono incrostazioni di tartrati, sostanze di natura organica, devono essere adeguatamente lavate.

Un’attività non facile data la conformazione della barrique, perché occorre raggiungere lo sporco presente su una superficie interna scarsamente ispezionabile e rimuoverlo meccanicamente o chimicamente disponendo di un unico foro di accesso del diametro di pochi centimetri.

L’azione inoltre deve tenere conto del fatto che la il legno della barrique presenta una resistenza limitata alle sollecitazioni e che può essere facilmente rotta o danneggiata.

Esistono diversi dispositivi lava barrique, da quelli manuali più semplici a quelli semiautomatici o automatici in grado di lavare contemporaneamente più barrique e adatti soprattutto alle cantine più grandi.

I dispositivi sono attrezzati con testine di lavaggio mobili: dalle più semplici, azionate dalla stessa pressione dell’acqua, a quelle motorizzate dotate di un movimento autonomo e più adatte ad essere utilizzate con getti ad elevata pressione.

Nella scelta delle procedure di pulizia e di sanificazione delle barrique occorre prendere in considerazione la capacità di penetrazione dei mezzi scelti. La superficie incoerente del legno rende difficilmente raggiungibili lo sporco e i microorganismi anche a mezzi altri menti molti efficaci su superfici lisce come l’acciaio.

Il legno è un materiale poroso e la sua superficie offre allo sporco e ai microorganismi che vi si sviluppano la possibilità di annidarsi in posizioni poco raggiungibili da mezzi anche molto efficaci su superfici lisce come ad esempio l’acciaio inox.

Tra i mezzi proposti per la sanificazione troviamo prodotti chimici e mezzi fisici come il vapore, l’ozono utilizzato in forma gassosa o in forma di acqua ozonizzata, i raggi UV e gli ultrasuoni.

L’ anidride solforosa, aggiunta con una soluzione di metabisolfito o in forma gassosa o più spesso ottenuta bruciando dei dischetti di zolfo elementare, è un mezzo molto utilizzato per conservare le barrique vuote e pulite in attesa del riempimento, ma la sua durata è limitata nel tempo.

I prodotti a base di cloro, nonostante la loro efficacia al contrario, sono stati quasi del tutto abbandonati a causa del rischio elevato di formazione di cloroanisoli (TCA)

Il vapore è uno tra i mezzi più utilizzati nella sanificazione delle barrique.

Ad avere effetto su microorganismi e spore è il calore trasportato dal vapore stesso e dipende dalla temperatura raggiunta e dal tempo di esposizione.

Un’alternativa è rappresentata dall’ozono, prodotto in loco da impianti detti ozonizzatori nei quali l’ossigeno atmosferico viene attivato da un generatore di corrente elettrica; esso è utilizzabile per la sanificazione delle superfici in forma gassosa o di acqua ozonizzata. L’ozono ha le proprietà di un forte ossidante con azione germicida su tutti i microorganismi, è un battericida con potere di 3000 volte superiore al cloro, e tempi di lavoro molto piu’ rapidi.

L’ozono è ossigeno arricchito ed è un gas naturale altamente instabile, ha notevoli capacità ossidative che neutralizzano ogni forma di contagio batterico e virale; distrugge batteri, virus, muffe, acari, oltre il 99%, elimina i cattivi odori.

L’ozono sterilizza in pochissimo tempo, è in grado di eliminare anche i piu’ pericolosi batteri (legionella, salmonella ecc.)

In ambiente, grazie alla sua conformazione gassosa raggiunge tutti punti anche i piu’ remoti ed elimina infestanti, tarme, cimici, pidocchi, scarafaggi, pulci e zecche ed inoltre possiede la qualità di degradare qualsiasi inquinate, anche in sospensione nell’aria (es. Fumo e cattivi odori)

L’ozono è riconosciuto dal ministero della salute Italiano con protocollo del 31 luglio 1996 n. 24482 nel trattamento dell’aria e dell’acqua come presidio naturale per la sterilizzazione di ambienti contaminati.

Al pari del vapore l’ozono presenta dei vantaggi legati all’assenza di residui e di prodotti chimici nelle acque di risciacquo (che nel caso dell’uso dell’ozono in forma gassosa non sono del resto necessarie con evidenti risparmi anche nei consumi idrici).

Una delle applicazioni più comuni è quella di utilizzare acqua ozonizzata o l’ozono in forma gassosa per la sanificazione e pulizia delle botti; il risultato si è dimostrato paragonabile a quello ottenibile con il vapore.

I tempi di contatto e i dosaggi dipendono dal livello di contaminazione e dall’età del legno usato: la International Ozone Association dopo un lavaggio con acqua raccomanda adeguate dosi di ozono con tempi variabili in base al tipo di barrique da trattare.

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Per ulteriori informazioni e prove gratuite:

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